le torte di mammalara

Ho sempre considerato di primaria importanza lo stare a tavola e fare le solite quattro chiacchiere, tanto da lasciare il tavolo della cucina sempre con la tovaglia stesa,così nel tempo, la cucina e il nostro tavolo si sono trasformati nel salotto delle chiacchiere.

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venerdì, aprile 10, 2009
 

Tiramisù alle fragole

della mia amica Anna

(Annuccia)



Ingredienti
Savoiardi o pavesini 300 gr (io ho fatto ad occhio)
mascarpone 500 gr
3 uova
8 cucchiai zucchero
fragole 200 gr (ne ho
messe 500 gr)
succo di ananas
maraschino (se vuoi puoi non metterlo)
*******
Lavare le fragole. Rompere le uova separando albumi e tuorli.
Montare albumi con 3 cucchiai di zucchero.
Unire a 250 gr. di
mascarpone gli album montati e metà delle fragole a pezzetti, mescolare
delicatamente con la forchetta.
Montare i tuorli e 3 cucchiai di
zucchero. Incorporare igli altri 250 mg di mascarpone e i pezzetti di
fragole rimasti, mescolare con forchetta.
******
Comporre il dolce
bagnando i biscotti nel succo di ananas e maraschino
(o solo succo di ananas)
Coprire con crema di tuorli
Fare altro strato di biscotti
Coprire con crema di albumi
Coprire con ultimo strato di biscotti
Coprire con fragole tagliare a rondelle
Spolverare il dolce con lo
zucchero rimasto
In frigo x almeno 4 ore



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venerdì, gennaio 02, 2009
 



Praline di mamma lara


Ingredienti:

Cioccolato bianco grammi 150,

Cioccolato al latte grammi 100,

Noccioline tostate grammi 100,

10 biscotti wafer

uno stampo rettangolare o quadrato della larghezza che contenga tutti i wafer

Io ho usato due contenitorini di plastica dura che ho tenuto quando ho comprato degli stampini,

se li volete vedere, scrivetemi che vi mando una foto.

Tritare grossolanamente le noccioline, io le ho tagliate a metà o in tre parti al massimo.

Mettere in una ciotolina la cioccolata dopo averla ridotta in pezzetti abbastanza piccoli e aiutandosi con il bagno maria scioglierla senza però farvi entrare vapore o anche solo una goccia di acqua.

Stendere i biscotti nello stampo e colarvi sopra un po' più della metà della cioccolata sciolta, spargervi sopra le noccioline e ricoprire grossolanamente con il resto della cioccolata.

Mettere in frigo per circa 2 ore, toglierlo dal frigo e toglierlo dallo stampo.

Lasciarlo a temperatura ambiente per circa 3 ore, poi tagliarlo a quadretti piccoli o della misura che desiderate.

Dovete toglierlo dal contenitore solo se è ben freddo da frigo e dovete tagliarlo solo dopo averlo portato a temperatura ambiente.

Vanno conservati in sacchettini di plastica per circa una settimana, di più non so se durano, perchè non sono durati tanto.

 

 

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giovedì, gennaio 01, 2009
 


Buon Anno 2009


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mercoledì, dicembre 31, 2008
 

 

Il mio PANETTONE

Con questa è la dose per 3 panettoni di circa 900 grammi l'uno



Prima fase: il lievitino

Farina "00" gr 150
Lievito di birra gr 25
Acqua gr 80

Impasto del lievitino

Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, come fosse un impasto che facciamo per il pane.

Fare lievitare fino a raggiungere il doppio del volume vicino ad una fonte di calore, io l'ho messo a circa 30 cm. dal termosifone.

Ho sciolto il lievito nell'acqua prima di impastare con anche la farina

Ho atteso circa 2 ore e l'impasto ha raggiunto la giusta lievitazione.

Procedere alla seconda fase.

Seconda fase

Ingredienti per il primo impasto:

Tutto il lievitino
Farina gr 230 di farina manitoba + gr. 70 di farina 00
Lievito di birra gr 15
Zucchero gr 110
Uova intere (medie) n 4
Burro gr 80


PROCEDIMENTO

Lavorazione secondo impasto: 

Impastare il lievitino, le uova, il lievito di birra e la farina lavorando fino a che l'impasto si asciuga bene, il punto giusto è quando l'impasto non attacca più alle mani.

Aggiungere lo zucchero in due volte, dopo averlo bene incorporato bene unire il burro ammorbidito.

Mettere a lievitare fino a raggiungere il doppio del volume sempre vicino al termosifone .

Per questo impasto mi sono voluti circa tre quarti d'ora impastando con l'impastatrice, se si fa a mano è più laborioso, perchè bisogna impastare per circa un'ora


Terzo impasto:

Ingredienti per il 3° Impasto

Farina gr 450 di farina manitoba + gr. 150 di farina 00
Zucchero gr 270
Uova intere medie n 4
Tuorli n 4
Sale gr 7
Malto o miele gr. 18
Burro gr 230
Uvetta gr 300 che deve essere messa a bagno almeno 24 ore prima dell'utilizzo con acqua calda e un di rum, passato il tempo, scolarla e asciugarla con uno strofinaccio; prima di aggiungerla all'impasto infarinarla.
Cubetti di arancio gr 100

Cubetti di cedro gr 100

(se non piacciono i canditi, mettere un po' più di uvetta)
Aromi:Vaniglia, arancio, limone.

Lavorazione terzo impasto:

Impastare col 1° impasto le uova, il malto o miele e la farina. Lavorare fino a che l'impasto si asciuga bene e capovolgere ogni tanto l'impasto; aggiungere i tuorli uno alla volta. Una volta assorbiti i tuorli e quando l'impasto e' ben asciutto (questo avviene dopo circa mezz'ora che impasto), unire in tre volte lo zucchero e poi il sale. Quando lo zucchero e' assorbito bene, unire il burro ammorbidito, impastare per un'altra mezz'ora e aggiungere gli aromi ed infine l'uvetta ed i canditi se vi piacciono.

Per inglobare abbastanza agevolmente l'uvetta e i canditi, stendere bene con le mani tutto l'impasto e spargere sulla superficie i canditi e l'uvetta.

Arrotolare l'impasto e poi impastare un po' fino a che il tutto sia amalgamato per bene.

Mettere l'impasto nella forma per panettone e far lievitare per circa 5 ore ore sempre vicino al termosifone. Io ho coperto l'impasto mettendoci sopra una pentola capovolta, altrimenti non lievita bene e si forma subito la crosta.


Questo impasto, va bene per 3 forme di panettoni da un kg.

Alla fine della lievitazione fare molta attenzione perchè va messo in forno stando molto attenti a non fare subire scossoni alle forme per 53 minuti a circa 170 gradi assolutamente non ventilato.

Prima di mettere in forno ho messo sul panettone facendo cadere a pioggia della granella di zucchero

Una volta tolto dal forno, metterlo a raffreddare capovolto in un tegame, per aiutarsi in questo, infilare 2 ferri sottili come quelli che si usano per fare la maglia, si infilano alla base del panettone, poi si capovolge a testa in giù con i lati dei ferri appoggiati ai bordi del tegame.





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martedì, dicembre 30, 2008
 



PINZA DELL'EPIFANIA.

Ricetta di Lucilla.

Ingredienti:

300 gr. di farina gialla di granoturco,
200 gr. di farina bianca di frumento,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito per dolci,
60 gr. di burro,
1 cucchiaio di olio,
6 cucchiai di zucchero,
2 uova,
10 noci,
1 limone,
1 arancia,
5 fichi secchi,
2 cucchiai di uvetta,
1 cucchiaio di pinoli,
1 bicchierino di grappa,
1/4 di litro di latte bollente,
1 pizzico di sale.

Mettere a mollo l'uvetta in acqua tiepida, grattugiare la buccia del limone e dell'arancia poi spremerli e raccoglierne il succo, tritare le noci e tagliare a piccoli pezzi i fichi secchi.
Passare al setaccio le farine in una terrina, unire il lievito, il sale, la vanillina e lo zucchero.
Mettere a bollire il latte e far sciogliere il burro in un recipiente, montare a neve gli albumi.
Aggiungere i tuorli e tutti gli altri ingredienti nella terrina, per ultimi gli albumi. Imburrare ed infarinare una teglia, versare il composto e mettere nel forno già caldo a 200°.
Cuocere per 3/4 d'ora o 1 ora circa (dipende dal forno).
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lunedì, dicembre 08, 2008
 
Ricetta che mi ha inviato la mia amica Francesca e di sua suocera, pubblicata sulla rivista
"Il Luogo Ideale"

Polenta gratinata al ragù


Ingredienti per due persone:

Per la polenta:
150-200 gr di farina di mais,
acqua e sale q.b.

Per il condimento: 350 gr di ragù preparato in precedenza,
100 gr di formaggio grattugiato,
fiocchi di burro.

Preparazione:
in una pentola mettere sul fuoco l’acqua salata (calcolare un litro d’acqua ogni 250 gr di farina). Versare la farina a pioggia poco prima che inizi il bollore, abbassare il fuoco al minimo e mescolare in continuazione fino a quando sarà pronta.
Versare la polenta in un contenitore e lasciarla raffreddare e solidificare.
Una volta fredda, tagliarla a fettine sottili, disporla in una teglia alternandola al ragù, cospargere di formaggio grattugiato e finire con dei fiocchi di burro; gratinare in forno per 15 minuti a 200° e servire ben calda.
Per questa preparazione si può utilizzare anche la polenta avanzata del giorno prima.
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lunedì, novembre 24, 2008
 
Le ricette delle torte, le potete trovare in archivio
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Sono sempre qui, vedrò di fare qualcosina per Natale.
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lunedì, maggio 26, 2008
 



Non ci crederete, ma ho vinto una gara delle torte.

Vi racconto.

Sabato 24 Maggio ho partecipato a “La Festa Del Vicino” che il Comune di Ferrara organizzava nel mio quartiere.

La festa del mio quartiere era organizzata da A.C.E.R. (Azienda Case Emilia Romagna), e comprendeva spettacolini con un coro che cantava benissimo le canzoni Ferraresi, una lotteria, gare per bambini, una gara di briscola e udite udite una gara delle torte.

Prima di parlare delle torte, vorrei fare un dovuto apprezzamento a chi ha organizzato così bene questa festa, vorrei nominare tutti per nome, ma non ho chiesto loro il permesso e quindi mi astengo dal farlo anche se malvolentieri, in un periodo dove gli impiegati pubblici vengono “puniti” per l’“insufficiente” impegno che dedicano al loro lavoro, mi piacerebbe venisse riconosciuto ai dipendenti che non solo svolgono con responsabilità il loro lavoro ma che fanno anche di più, offrendo il loro lavoro di volontariato per dare a noi cittadini l’opportunità di stare insieme e conoscerci meglio.

Se penso poi che la maggioranza di questi impiegati sono donne che occupano il fine settimana per la cura della casa e della famiglia, questo vuol dire che per molti giorni avranno doppio lavoro anche a casa per recuperare il tempo “perso”.

Chissà perché oggi non leggo su nessun quotidiano locale questa notizia, forse perché da un po’ di tempo le belle notizie non fanno notizia e vende di più se la notizia dice “dai al fannullone”. Ma questo è un altro tipo di discorso.

Veniamo alla torta, spero che Zeno (mio figlio e mio web master) riesca presto a mettere la foto, ma sapete che da 3 anni abita in Sicilia e ci vuole un po’ di tempo per sistemarmi le foto.

Per la torta, ho usato il solito Pan Di Spagna, farcito con una crema alla nutella.

Le decorazioni (fiori e farfalle) sono di glassa fondente aromatizzata con estratto di buccia i limone, ricoperta di panna montata bianca e azzurra.

Le torte in concorso erano tutte bellissime-buonissime e sicuramente degne tutte di un premio, ma la gara prevedeva anche questo, infatti tutte noi signore che prendevamo parte alla gara, abbiamo ricevuto il nostro premio.

Grazie a tutti/e voi per la bella festa che ci avete offerto.

 

“………Credo vi siano al mondo gruppi di persone e individui che sono affini indipendentemente dalla razza. Dimorano nello stesso regno della coscienza. E' questa la parentela, semplicemente questa……………"

Gibran Kahalil


 

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lunedì, marzo 17, 2008
 
Pastiera della mia amica
Annuccia
 
Ingredienti:
Gr.  700 di grano pronto in barattolo
Gr.  100 di latte
Gr.  30 di burro 
Una buccia grattugiata di limone non trattato
Gr  700 di ricotta
Gr  600 di zucchero
5        uova
2  tuorli
Un cucchiaio di acqua di  fiori d’arancio
Una grattata di buccia li limone
Gr.  70 di cedro candito o scorrette di arance 
 
Per la pasta frolla
 
Gr.  500 di farina 00
3 uova intere
Gr.  200 di zucchero
Gr.  200 di burro
 
 
Versare il contenuto del barattolo di grano in un 
tegame aggiungendo gr
100 di latte, gr. 30 di burro, 
una buccia grattata di limone.
Riscaldare per circa 10 minuti 
mescolando finché diventi crema.
Frullare a parte gr. 700 di ricotta, 
gr 600 zucchero, 5 uova intere e 2
tuorli, un cucchiaio di acqua di fiori di arancio. 
Lavorare il tutto
fino a rendere l'impasto molto sottile. 
Aggiungere una grattata di
limone, gr 10 di cedro candito. 
Amalgamare il tutto con il grano.
Preparare una pasta frolla 
con gr 500 di farina, 3 uova intere, gr 200
di zucchero, gr 200 di burro. 
Fare un impasto senza lavorarlo troppo,
distenderlo e rivestire 
la teglia distribuendo uniformemente il
composto. 
Mettere a fuoco moderato per circa 1 ora.
 
Anna


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Torta di S.Antonio