| le torte di mammalara | ||||
Ho sempre considerato di primaria importanza lo stare a tavola e fare le solite quattro chiacchiere, tanto da lasciare il tavolo della cucina sempre con la tovaglia stesa,così nel tempo, la cucina e il nostro tavolo si sono trasformati nel salotto delle chiacchiere. Altri Link » Zeno » Naima » Gennarino » La guida di Angie » Maqrolldeibattelli » Colfavoredellenebbie » Curiosa » Votantonio » Stepa » Quellachenonsei » Skipper » Stazzitta » Note di cioccolato » Appunti di cucina » Lorelei » Associazione Prometeo » Quellicheletorte » DolcidiChiara » Splinder » Il sito del mal di testa m@il x me... Altre Ricette: oggi dicembre 2009 ottobre 2009 aprile 2009 gennaio 2009 dicembre 2008 novembre 2008 maggio 2008 marzo 2008 febbraio 2008 dicembre 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 agosto 2006 luglio 2006 aprile 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 aprile 2003 marzo 2003 Counter visitato *loading* volte ![]() ![]() ![]()
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domenica, marzo 23, 2003 E, appositamente per la Bea , la ricetta del sugo di Lara . In un tegame a freddo mettere mettere il passato di pomodoro ( quello di mia sorella Loredana è sublime , ne ho già preparato un vasetto per l'assaggio ) , 5 olive nere , 5 olive verdi tagliate a pezzettini , 2 alici tagliate a pezzettini , 4 foglie di basilico intere così si possono anche togliere , 4 capperi schiacciati con i polpastrelli delle dita , un pizzico di peperoncino , un pizzico di paprika dolce , un pizzico di curry . Io non metto mai olio . fare cuocere per 5 minuti per essere sicuri della scomparsa del botulino , nella remota ipotesi che il pomodoro lo contenga ( al primo bollore il botulino muore ). Cuocere la pasta un po' al dente , scolarla , aggingerla nel tegame del sugo e , in gergo si dice tirarla , tirarla per circa 2 minuti . se piace si può aggingere un po' di parmigiano , oppure un filo di olio crudo nel piatto . Quando si cuoce la pasta , nell'acqua di cottura mettere 2 cucchiai di olio , per evitare che la pasta si attacchi mentre si scola . Un bacio grande a Bea e alla Cami . Lara
Click delle
13:57 | commenti (1)
martedì, marzo 18, 2003 Oggi ho cucinato fagioli con il macinato della carne per i salami . In un tegame di terracotta di cm 26 di diametro mettere tre cucchiai di olio di oliva con dello scalogno tritato , senza far soffriggere aggingere la carne , lasciare cuocere per un po' di tempo fino a che la carne perde il colore della carne cruda , aggiungere del passato di pomodoro ( ottimo quello fatto con i pomodori di mia sorella Loredana ) . Aggiustare di sale , io di solito metto anche un po' di curry e di paprika dolce , a questo punto aggiungere i fagioli , lasciare cuocere lantamente fino a che i fagioli assaggiandoli vi sembrano cotti . Vi ricordo che i fagioli vanno sempre cotti molto lentamente , al contrario delle patate che vanno lessate con il fuoco alto in modo che la cottura avvenga il più rapidamente possibile . Oggi mi sono divertita molto a cucinare questa pietanza , perchè Zeno e Gabriele , mentre io armeggiavo con tegami e tegamini , i due illustri per l'occasione " architetti" progettavano la maniera meno faticosa e più fantasiosa , di come farmi fare ,il tanto famoso nella nostra famiglia " far volare la mamma fuori dal balcone " . Vi risparmio le poco edificanti idee che i due loschi figuri hanno inventato ..... alla fine , stanchi di darmi dimostrazione del loro grande amore , hanno rivolto ( purtroppo ) le loro attenzioni ,ad altre attività . Come mi piace cucinare . Lara
Click delle
20:47 | commenti (2)
giovedì, marzo 13, 2003 prima di cucinare il pane o qualsiasi prodotto dove serva la lievitazione , bisogna ricordare alcuni accorgimenti fondamentali : al lievito di birra aggiungere sempre un pizzico di zucchero ( lo zucchero nutre i saccaromiceti del lievito aumentandone il potere lievitante ) , se la pasta è abbastanza consistente , sbatterla per circa dieci minuti sul tavolo senza nessuna pietà , se invece è un po tenera sbatterla con le mani mentre si trova all'interno del tegame , questo serve a non far ritirare l'impasto mentre lo stendiamo . Visto però che le nostre ragazze oggi sono caricate di mille cose da fare , tagliamo la testa al toro , prendiamo una buona impastatrice e facciamo fare a lei questa operazione , mi preme ricordare però , che mentre impastiamo le nostre mani trasmettono il nostro calore e quindi una volta tolto l'impasto dall'impastatrice facciamogli sentire che appartiene a noi impastandolo un pochino con le nostre manine . Quando si mette a lievitare ungere la superfice del panetto così si evita la formazione della crosta , va coperto con un panno umido e messo al riparo da correnti d'aria , non deve mai subire urti perchè interromperebbe la lievitazione . Mi preme ricordare inoltre che sulla riuscita più o meno buona , influisce anche il fattore ambientale e la stagione ( lo dico sempre quando le cose mi vengono male ) , ciao . Lara
Click delle
10:10 | commenti
mercoledì, marzo 12, 2003 Il bello e il buono a tavola ," il bello" non è riferito mai al prodotto , ma ai commensali che siedono alla mia tavola e il " buono " si riferisce al gusto e al sapore che dovrebbero avere le pietanze da me offerte . Ho sempre considerato di primaria importanza lo stare a tavola e fare le solite quattro chiacchere, tanto, da lasciare il tavolo della cucina sempre con la tovaglia stesa , cosi , nel tempo , la cucina e il nostro tavolo si sono trasformati nel salotto delle chiacchere. Il sito è in trasformazione , è però , mia intenzione presentare delle ricette che ho sperimentato e che il più delle volte hanno avuto l'approvazione dei poveri malcapitati . Lara
Click delle
13:16 | commenti (3)
martedì, marzo 11, 2003 ricetta della mia piadina . ingredienti: kg.1 di farina 00 , strutto gr.130 ( è buonissimo quello di mia sorella Iva ) , mezzo litro di latte , 2 cubetti di lievito di birra , 3 cucchiaini un po' colmi di sale , un pizzico di zucchero . Unire il sale e lo zucchero alla farina poi setacciare il tutto due o tre volte , unire lo strutto e impastare , sciogliere il lievito nel latte poi gradatamente aggiungerlo all' impasto , lavorare molto bene e con molta energia senza alcuna pietà . Lasciare riposare l'impasto per circa un'ora . Per la cottura serve una piastra antiaderente con lo spessore di circa mm.5 o 7 porla sul fuoco scaldarla bene , nel frattempo formare con la pasta dei dischi dello spessore di circa mm. 5 , cuocere la piadina sulla piastra controllando la cottura , girare la piadina per completare la cottura dall'altra parte . Per una buona riuscita , ricordarsi che : gli ingredienti vanno sempre usati a temperatura ambiente , questo avviene dopo circa 5 ore , il lievito non può in nessun caso venire sciolto insiene al sale , perderebbe il potere lievitante , la pasta può essere stesa con il mattarello oppure anche con le nostre manine aiutandosi spolverizzando l'impasto con la farina se questo si appiccica al mattatello o alle manine , una volta sul fuoco per la cottura . va girata solo una volta .
Click delle
20:49 | commenti
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