le torte di mammalara

Ho sempre considerato di primaria importanza lo stare a tavola e fare le solite quattro chiacchiere, tanto da lasciare il tavolo della cucina sempre con la tovaglia stesa,così nel tempo, la cucina e il nostro tavolo si sono trasformati nel salotto delle chiacchiere.

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sabato, gennaio 28, 2006
 
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TIROT

 

 

 

A Sermide in provincia di Mantova dove sono nata si usa fare "il tirot", è una specie di pinza con la cipolla, ma è di un buono che piace a tutti, è proprio una specialità di Sermide e credo si faccia solo li.

 

E’ una pinza molto sottile e piena zeppa di cipolle.

 

La ricetta è così:

 

kg. 1 di farina 00,

 

5 cipolle medie ( meglio se un po' grandi che piccole),

 

sale 25 grammi,

 

lievito di birra 50 grammi,

 

lievito chimico per torte salate un cucchiaino scarso,

 

olio di oliva 150 grammi,

 

mezzo cucchiaino di zucchero,

 

latte quanto basta per fare un impasto molto tenero della consistenza tutta appiccicosa. Rigorosamente tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, tagliare le cipolle con la mandolina di spessore sul fine.

 

Unire il sale fino alla farina poi setacciarla un paio di volte, sciogliere il lievito in un bicchiere di latte con lo zucchero poi prima di aggiungerlo all'impasto metterci dentro anche il lievito chimico, mettere la cipolla in una terrina abbastanza capiente, aggiungere l'olio e mescolare bene con le manine, un po' alla volta aggiungere prima la farina e impastare bene, poi il latte e impastare bene, poi ancora la farina, poi ancora latte, andare avanti così fino a che si finisce la farina, l'impasto deve risultare molto appiccicoso.

 

Mi raccomando, quando si aggiunge il latte usare prima quello con il lievito.

 

Ungere una teglia di alluminio, stendere l'impasto abbastanza sottile e mettere in forno già caldo a circa 180 gradi fino a che non diventa bello rosa carico. E' buono buono buono.

 

Un ultima cosa mi raccomando fate attenzione che il sale non tocchi mai il lievito, altrimenti il lievito perde il suo potere lievitante, usare la teglia di alluminio perchè raramente brucia gli ingredienti ed è un metallo che diffonde il calore in modo uniforme, se si possiede un tegame di rame ancora meglio, ma io ho tutti i tegami di alluminio e sono una potenza.

 

mamma lara

 

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giovedì, gennaio 05, 2006
 

La foto della torta di S. Antonio la trovate sulla parte destra del video

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                Torta di S. Antonio  

 

                 della    Delmina

 

        ( Delmina era la mia mamma )

 

 

 

 

       Ero molto piccola e mia madre mi raccontava che se il 17 gennaio non si  faceva questa torta, durante l’anno sarebbe caduto il tetto della casa.

 

Una tradizione che le aveva insegnato sua madre, quindi,la ricetta di questa torta avrà circa 80 anni.

 

 A quel tempo abitavo a Malcantone di Sermide in provincia di Mantova, un paesino piccolo piccolo al confine con la regione Emilia Romagna.

 

Non so dove mia nonna avesse trovato questa ricetta, l’unica cosa che ricordo è che mia madre il 17 gennaio ci faceva sempre trovare in tavola questa buonissima torta.

 

 

 

 

.

 

 

 

            Ingredienti:

 

 

 

        gr. 400 di farina 00

        gr. 150 di burro fuso lasciato intiepidire

        gr. 100 di zucchero

        gr.100 di latte

        2 tuorli di uovo

        la pelle di un limone grattugiata

        Lievito in polvere per dolci dose da mezzo kg. usarne mezza bustina

 

 

 

                         per il ripieno:

 

 

 

        gr. 250 di castagne secche lessate

        gr. 100 di fichi secchi tagliati a pezzettini piccoli

        gr. 40 di uva sultanina lasciata in ammollo per circa 2 ore

        gr.40 di cacao zuccherato in polvere

        gr. 500 di marmellata di prugne

 

 

 

              Alcuni suggerimenti:

 

 

 

        grattugiare il limone con una grattugia , quella del formaggio va bene

        il burro deve essere molto tiepido

        setacciare la farina mista al lievito

        strizzare molto bene l’uvetta

        passare le castagne con il passaverdura quello con i buchi rettangolari

        usare una teglia di alluminio

       lasciare gli ingredienti a temperatura ambiente per circa 8 ore

       accendere il forno circa 30 minuti prima di infornare

 

 

 

 

 

             preparazione del ripieno

 

 

 

      prepariamo il ripieno il giorno prima per dare agli ingredienti di conoscersi meglio e di fare amicizia   ---- scherzavo  ---- se lo prepariamo prima siamo sicuri che al momento dell’uso avrà la temperatura giusta e la giusta consistenza.

      Iniziamo con il lessare le castagne lavandole bene , controllando che non ve ne siano di guaste e controllando la cottura assaggiando dopo circa un ora di bollitura lenta .

      Togliamo le castagne dall’acqua e passiamole subito mentre sono calde , lasciamo raffreddare poi uniamo in ordine : la marmellata, il cacao , l’uva sultanina  e i fichi a pezzettini .

       Ogni volta che si aggiunge un ingrediente mescolare molto bene prima di aggiungere l’altro .

      Questo è il ripieno della torta , metterlo a riposare , verrà usato il giorno dopo. 

 

 

                impastiamo la torta 

   mettere la farina e il lievito in polvere in una terrina setacciando anche due volte che non fa male , aggiungere lo zucchero , il limone grattugiato e mescolare bene, aggiungere il burro fuso raffreddato e mescolare bene , poi , uno alla volta i due tuorli di uovo e il latte, impastare molto bene fino a formare un bell’impasto abbastanza morbido ma non troppo perché bisogna stenderlo con il matterello .

 

 

 

      Tenere da parte una pallina di impasto, servirà per formare la griglia di copertura tipo crostata.

      Stendere la pasta su un foglio di carta da forno leggermente più grande della teglia che ospiterà la torta , usando la carta da forno si evita di imburrare la teglia , adagiare la pasta stesa nella teglia e sistemare il bordo di tutti i lati in modo che la sua altezza possa contenere il ripieno dello spessore di circa cm. 1’5 .

 

 

 

      Con la pasta che abbiamo tenuto da parte formare delle strisce da mettere sulla torta fino a formare una griglia .

 

 

 

      Mettere in forno a 180 gradi per circa un ora .

      Controllate la cottura perché non tutti i forni sono uguali .

     

                     A mia mamma,

                              Lara

           

 

 

 

                                

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Torta di S.Antonio